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Assassin's Creed Chronicles: China - Recensione - Un'avventura in 2.5D in stile Ninja

Piattaforme: PC, PS4, Xbox One

Sviluppatore: Climax Studios

Genere: Azione

Data di uscita: 21 Aprile 2015

Modalità: Single player

Supporto per il controller: Sì

Assassin's Creed continua il suo viaggio attraverso il mondo videoludico con questo gioco a scorrimento laterale in 2D, dall'impronta furtiva e d'ispirazione Ninja. Assassin's Creed Chronicles: China è il primo di tre titoli separati, con i prossimi due, Russia e India, che usciranno in seguito.

In questo episodio "Cina" si gioca nei panni di Shao Jun, l'assassino cinese che vuole vendetta dopo la distruzione della sua Fratellanza. Anche se Chronicles non raggiunge le vette dei classici titoli di questa serie, è comunque una piacevole esperienza, lontana dalla casta serie principale. Assassin's Creed Chronicles: China evita il 3D, il vasto mondo di Unity, adottando invece uno stile 2.5D, molto simile a Mark of the Ninja, l'ispirazione qui è evidente. Colpite i nemici con una spada nascosta, con la furtività che ha un ruolo in questo gioco, molto più che nelle principali versioni recenti. Per questo, la manipolazione dei vostri nemici con petardi, fischietti e distrazioni ambientali è la chiave per evitare il combattimento diretto.

Ogni livello è sostanzialmente diviso in stanze con puzzle, seguite da un checkpoint. Ogni punto di controllo si raggiunge in base al vostro stile di gioco: Ombra, Assassino e Brawler, tutti abbastanza auto-esplicativi, ed un punteggio maggiore è dato con l'approccio meno diretto. Siete randagi in ambienti con guardie che indagano e perlustrano; se indugiate troppo a lungo, ogni guardia verrà avvisata della vostra presenza. Quando questo accade potete tirare le vostre stelle da lancio e dovete fuggire rapidamente per evitare la morte, e così ripartire dall'ultimo checkpoint. Essere individuati non è la fine del mondo, in quanto le guardie non possono saltare da un livello all'altro; i balestrieri hanno la capacità di sparare a lunga distanza, ma è sufficiente scendere o spostarsi di livello, in attesa che il timer arrivi a zero, e questo funziona abbastanza bene.

Disposti nei livelli ci sono dei nascondigli, che consentono di sgattaiolare fra i nemici e/o ucciderli se lo si desidera. Vanno anche bene per nascondere i cadaveri. In seguito, questi punti in ombra diventano schermi di bambù o cespugli, che richiedono al giocatore di rimanervi ancora, per evitare di essere notati se una guardia si avvicina. Non sarebbe Assassin's Creed, se non funzionasse il vecchio trucco di "essere nascosto in bella vista in mezzo alla folla", e Chronicles fa lo stesso, permettendovi di nascondervi fra i civili nei livelli successivi. I gruppi in movimento consentono di sgattaiolare, per attraversare alcune aree ed evitare del tutto il combattimento.

Potete lanciare coltelli e casse di colore rosso ui vostri nemici, i petardi fanno rumore e consentono di creare un diversivo sul lato opposto della schermata. Si può anche fischiettare e far muovere i sicari sventurati dalla propria posizione, sia di nascosto sia davanti a loro. Alla fine di alcuni livelli avrete un bersaglio da eliminare. Speravo in un boss o almeno in un ambiente in cui sia possibile scegliere come assassinare l'obiettivo. Per lo più si tratta di aggirare furtivamente il bersaglio, e l'animazione di tutto ciò è buona. Questo stile di animazione rende gli occasionali combattimenti con la spada molto interessanti, le mosse sono una gioia da guardare.

Man mano che il gioco prosegue, compaiono guardie più cattive, posizionate accanto a nascondigli sbarrati, che richiedono un po' di tempo all'aria aperta per essere sbloccati ed utilizzati. Solo pochi livelli possono essere superati velocemente. Si possono combinare attacchi rapidi e uccisioni con salto, per poi nascondersi rapidamente prima di riprendere con un diverso stile di gioco. In queste fasi Chronicles dà il meglio; hai ottenuto delle competenze, ma ci sono nemici che possono prevalere se vi avvicinate troppo o goffamente; tuttavia siete in grado di vincere con facilità se calcolate tempismo e pianificazione.

Ad aiutarvi lungo la strada c'è il potere Helix. Questo power-up si ottiene raccogliendo frammenti di Animus Blu, ed una volta attivato permette, per un breve periodo di tempo, di non essere scoperti, indipendentemente da dove le guardie stiano cercando. E' una specie di cheat mode per le zone in cui i nemici sono confezionati come sardine, ed il tuo cervello sta friggendo cercando di capire la situazione.

Un aspetto interessante di Chronicles: China è vedere l'intera prospettiva del livello che ruota da un lato di un edificio all'altro. Offre più sostanza e profondità rispetto alla prospettiva in 2D, e permette di spostarsi di livello, fra il primo piano e gli strati più profondi. Spero che questi effetti siano applicati anche ai prossimi due episodi. I fantastici effetti non mascherano le carenze del gioco, e Chronicles non sfugge da qualche problema. Questo è un gioco piuttosto semplice da capire e, anche se la difficoltà mi ha turbato qualche volta, non è un'esperienza ricca quanto avevo sperato. Gli effetti in 3D sono freddi, per far sembrare il mondo di Chronicles ricco di profondità visiva, mancando di una sufficiente varietà per soddisfare questo elemento. I livelli raramente sono abbastanza diversi, per mantenere vivo l'interesse.

Certo, ci sono i frammenti di Animus Blu nascosti in giro, che possono essere cercati e trovati, ma questo non appassiona molto, a meno che siate drogati per questo genere di cose. C'è sempre il perseguire il vostro stile di gioco come un'Ombra perfetta o un Brawler, ma onestamente non c'è molta soddisfazione nel giocare i livelli con diversi stili, come la gran parte dei livelli che non è abbastanza grande per tornare a ripeterli.

Tecnicamente, mi sono imbattuto in alcuni problemi come il congelamento del motore di gioco in certi punti. A volte ai checkpoint e a volte quando ero nel bel mezzo di una mossa. Questo problema è peggiorato nel corso del gioco, e forse è un problema di codice, che si spera verrà risolto dal rilascio di una patch. Anche se Chronicles è giocabile con la tastiera, a meno che non vogliate rompervi un vaso sanguigno, si consiglia di utilizzare un controller.

Chronicles: China è un buon gioco, ma il suo stile visivo un po' in sordina e molti dei luoghi si sentono troppo simili per distinguersi. Mi piace lo stile, vorrei solo che fosse un po' più vivace. Tuttavia è qui che entra in gioco il mio DNA da assassino Creed. Ho amato i giochi Creed di Ezio. Qui, pur essendo un semplice racconto ambientato in Cina, ero molto più disposto a giocare e a lottare. Chronicles potrebbe mancare un po' in varietà delle ambientazioni e in interessa da poter essere mantenuto a lungo, ma ha un fascino che penso manchi agli altri giochi di Assassin's Creed. Se i prossimi due giochi di Chronicles costruiranno su tutto ciò, Ubisoft e Climax Games potranno dimostrare che, proprio come Child of Light e Valiant Hearts, sia possibile realizzare un'esperienza superiore.

Fonte: gamewatcher.com

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