NOTA! Questo sito utilizza i cookie.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Menù principale

Game Community Social

                                                                                         

Game Community Network

     

"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3             In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!



Star Wars Battlefront di DICE può sfuggire allo stesso triste destino di Titanfall?

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, una libera alleanza di sviluppatori ed esperti riunirono le loro risorse intellettuali, ed in pose drammatiche dichiararono che il gioco in single player era in punto di morte. Questa è stata e rimane un'idea stupida, ma solo pochi anni fa sembrava decisiva.

Frank Gibeau di EA, nel 2012, affermò: "Non ho mai dato il semaforo verde per un gioco da sviluppare come esperienza in single player. Oggi, tutti i nostri giochi includono applicazioni online e servizi digitali che li rendono vivi 24 ore al giorno tutto l'anno."

Quattro giochi, in particolare, erano pronti a prendere a calci il vecchio stile della campagna: Destiny di Bungie, con la sua promessa di predoni avvolti da mantelli che collaborano ad hoc ad un milione di miglia dalla Terra; Titanfall di Respawn, con la sua "campagna multiplayer" ed una discreta grafica; Evolve di Turtle Rock, la cui linea di caccia si fa beffe di una possibile IA, e Watch_Dogs di Ubisoft, in cui ogni NPC che si incontra potrebbe essere un altro giocatore.

In pratica, le cose non sono affatto andate in maniera molto trionfale. Destiny continua ad essere un successo, come l'audience di più di 100.000 Twitch per il DLC Camera dei Lupi ha dimostrato, Watch_Dogs ha venduto molto bene, più per quello che condivide con GTA ed Assassin's Creed che per quello che porta in tavola. Tuttavia Titanfall è quasi del tutto scomparso, in seguito ad un forte lancio, nonostante le iniezioni generose di contenuti gratuiti. E il povero, coraggioso Evolve? Morto in acqua, nonostante la meccanica, le classi esotiche e le resensioni entusiatiche.

A gonfie vele, EA e DICE definiscono Star Wars Battlefront come uno sparatutto "prima di tutto multiplayer", il cui gameplay in single player, al momento della scrittura di questo articolo, dovrebbe avere solo poche missioni personalizzabili contro dei bot IA, alcune delle quali condividono le posizioni con le modalità competitive. Ho potuto vedere il gioco di recente, a Los Angeles, ed ho trovato che la grafica sia assolutamente spettacolare, forse il più impressionante adattamente di Star Wars fino ad oggi, almeno in termini di attenzione ai dettagli, come i segni delle esplosioni sugli X-Wing. Tuttavia l'attuale carenza di opzioni per giocatore singolo è preoccupante, e potrebbe essere uno spreco di potenziale rispetto ai titoli precedenti.

Il fatto che le campagne tradizionali non meritino di essere sviluppate si basa sull'affermazione, ragionevolmente ben supportata, che le persone non si preoccupano più delle suddette. Notoriamente, Vince Zampella di Respawn ha sostenuto, nel 2013, che solo una modesta percentuale dei giocatori di FPS termina la modalità in single player. Tuttavia il rapporto colpo-per-dollaro della modalità in single player, rispetto a quella multiplayer, è certamente schiacciante a favore di quest'ultima. In Battlefield ho spremuto il titolo più dal multiplayer che da tutte le campagne di questo gioco messe insieme, ma qui c'è un paio di cose da tenere a mente. In primo luogo, solo perché la gente non finisce le campagne non significa che siano felici di comprare dei giochi che ne sono privi. Anche il più risoluto degli irriducibili del multiplayer pensa alla campagna come ad una sorta di assicurazione: probabilmente non ce ne sarà bisogno, ma è rassicurante sapere che è lì, nel caso in cui Internet non fosse accessibile.

In secondo luogo, se le persone non arrivano fino ai titoli di coda, potrebbe essere dovuto al fatto che - shock! - le modalità per giocatore singolo in questione sono un mucchio di vecchia corda. Questo è deprimente, perché come ogni vecchio giocatore saprà, un gioco come Battlefront un tempo aveva una modalità per giocatore singolo di una profondità sorprendente, una miscela eccentrica di strategia e combattimento contro i bot, note come Galactic Conquest. In breve, si combatteva contro l'IA per spostare flotte di navi intorno ad una piccola rete di pianeti. Si attaccava un pianeta, e la flotta intraprendeva una battaglia contro i grugniti della IA, e per ogni piabneta conquistato si ottenevano dei bonus, come ricariche per la salute, biglietti extra di spawn e così via, da usare in una partita successiva.

Come nei giochi di guerra totale, il risultato era un gradevole avanti e indietro fra la maestosa micro-gestione e lo scoppio di combattimenti a terra. Non è mai stato elaborato come Total War, naturalmente, ma, probabilmente, era più efficiente in termini di generazione di attività, a causa di una varietà nata da remix delle stesse armi, mappe, classi e veicoli, piuttosto che da un costoso nuovo set di archetipi per ciascuno e per ogni battaglia.

Patrick Bach di DICE non ha voluto commentare sulla possibilità di un ritorno di Galactic Conquest, quando glielo ho chiesto, dato che lui è perfettamente felice di abbattere l'idea delle battaglie spaziali. D'altra parte, le battaglie spaziali vanno piuttosto contro la prospettiva di una modalità costruita intorno ad una guerra interplanetaria, e solo quattro pianeti sono stati svelati finora, ciascuno dotato di un certo numero di mappe. E' quasi la base per un gioco cosmico di rischio.

Un altro modo per vedere le variabili fortune degli ultimi sparatutto multiplayer-driven è che si vuole che la gente torni in continuazione ad un determinato gioco, per cui è necessario creare un mondo che sia comodo da abitare. Con gli ondulati deserti marziani di Destiny e le ambientazioni di Venere, Bungie ha saputo conservare un'atmosfera e, soprattutto, la libertà d'impostare il proprio ritmo per una campagna in single player. (Che non c'è. N.d.T.). Si può sempre e solo fare jogging fuori nel deserto, oppure sgrassare ogni pianeta per lucrare con i rottami, con suggerimenti narrativi più ampi, o correre da qualche parte con il vostro Sparrow.

Titanfall, ovviamente, non può offrire lo stesso senso del tempo libero, perché ha solo la modalità multiplayer competitiva. Forse sto esagerando. Il potenziale di vendita di Star Wars Battlefront non è da sottovalutare, e le sparatorie sembrano notevoli, con i colpi dei blaster che fanno schizzare scintille dagli alberi ed altre cose. Ma una parte di me è preoccupata del fatto che, come Titanfall, il nuovo Battlefront inizi forte per poi rimanere a corto di vapore.

Fonte: gamesradar.com

Cortesemente, effettua il login o registrati per postare commenti.

Cerca nel sito


Utenti registrati in GC Social

Login GC per commentare articoli e postare sul Forum

Ultimi 40 articoli

Tutte le recensioni

Scrivici

Ciao! Se vuoi scriverci puoi utilizzare il seguente indirizzo e-mail: info@gamecommunity.it 

Se ti piace scrivere recensioni di giochi, per PC o per console, oppure altri tipi di articoli riguardanti il mondo dei videogiochi, non esitare a contattarci.

Buon gameplay!

Siti amici

Condividi questa pagina di Game Community

Submit to DiggSubmit to FacebookSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Lista degli utenti registrati in GC (commentare gli articoli e postare sul Forum)

Articoli pubblicati su GC Recensioni

Articoli pubblicati su GC Recensioni

GC Recensioni, ovviamente, si occupa di recensioni... in mezzo ci sono comunque altri tipi di articoli. La novità principale di questo sito del network di Game Community è il fatto che gli utenti registrati possono autopubblicare le proprie recensioni di videogiochi. Anche tu puoi essere un recensore, ma forse lo sei già!

Ultimi articoli

Written on 22/10/2016, 21:30
considerazioni-sui-giochi-che-hanno-la-modalita-multiplayer-offline-con-i-bot Nel corso dell'ultimo decennio, il mondo videoludico ha saputo offrire ai giocatori, sempre più,...
Written on 22/10/2016, 15:58
lo-sviluppatore-di-rime-afferma-di-non-avere-problemi-di-sviluppo-con-il-gioco RIME è un gioco che venne annunciato nel lontano 2013, ma da allora scomparve...
Written on 22/10/2016, 15:55
data-di-uscita-prevista-per-la-versione-ps4-di-crash-bandicoot La collezione di giochi Crash Bandicoot Remastered per PS4 potrebbe avere una data di...
Written on 22/10/2016, 15:52
la-generazione-procedurale-in-star-citizen Secondo Chris Roberts, presente al CitizenCon, il gioco ha ora un sistema completamente nuovo...
FacebookMySpaceTwitterDiggStumbleuponRedditNewsvineLinkedinPinterest