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"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3             In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

I DLC sono il motivo per cui un gioco costa solo 60 dollari

Le recenti polemiche intorno a Evolve e la sua abbondante quantità di contenuti aggiuntivi scaricabili a pagamento (DLC), indica che questo è un buon momento per discutere riguardo ai prezzi dei videogiochi, in particolare di quelli AAA.
Per ricapitolare, Evolve ha ricevuto delle critiche generalmente positive, con un concetto unico 4V1 che è arrivato dopo aver visto Predator tanti anni fa.

Le reazioni degli utenti? Non così incandescenti. Una rapida occhiata alla pagina Steam di Evolve porta l'attenzione sulle decine di recensioni dei clienti delusi per via dei DLC a pagamento, lamentandosi che sono spinti a spendere ancora più soldi dopo aver pagato il prezzo per il gioco di base, che si aggira sui 60 dollari.
In particolare si inizia con il Season Pass, che al costo di 24,99 dollari dà l'accesso immediato ai quattro cacciatori e tre skin. Ognuno di questi cacciatori è disponibile per 7,49 dollari, un prezzo alto. Inoltre, vi è una vasta scelta di prodotti "cosmetici" che vanno da 1,99 a 6,99 dollari. Alcuni siti hanno riferito erroneamente che ci vorrebbero fino a 130 dollari per avere un'esperienza "completa" di Evolve, ma non tengono conto del fatto che molte di queste offerte sono dei pacchetti, che abbasserebbero il cartellino del prezzo totale. Indipendentemente da ciò, il punto è stato fatto. Non credo che la politica di Evolve sia la più eclatante... fra i suoi simili. L'abbonamento è una cosa che ci si aspetta. Il resto è rappresentato solo da articoli grafici che non danno un vantaggio o influenzano il gameplay. Un'altra decisione saggia, data la dipendenza di Evolve da una prosperosa quanto unificata comunità online, è che tutti i futuri DLC di mappe e modalità di gioco saranno gratuite per tutti i giocatori.

Quindi, quali sono i giocatori che si lamentano? Principalmente sono coloro che pagano gli articoli grafici. Ad essere sinceri, questo non è certo un concetto nuovo o allarmante. Giochi free-to-play come Dota 2 e League of Legends hanno costruito i loro imperi sul concetto dei DLC grafici a pagamento. Alcuni individui spesso ricchi e con soldi da buttare, sostengono il libero accesso della comunità ai giochi di cui godono. Se altri giocatori vogliono comprare una skin o due, hanno anche questa opzione.
Halo 4 è un esempio rilevante, in quanto ad un costo di 60 dollari aveva articoli grafici. Essi non influenzano il godimento del gioco. Capisco che la gente sia preoccupata per un tale modello di salasso per i titoli AAA, giochi campioni d'incassi. A queste persone vorrei chiedere: preferite pagare 60 o 100 dollari per il vostro diritto a giocare una partita? I tuoi 60 dollari per un gioco sono in realtà meno costosi rispetto ad un prodotto comparativo durante gli anni di sviluppo dei videogiochi. Alcuni giochi per il Nintendo 64 venduti al dettaglio, al momento del lancio costavano 80 dollari. Si noti che questi prezzi sono inoltre maggiori, perché non si tiene conto dell'inflazione. I vostri 60 dollari di oggi valgono meno dei 60 dollari degli anni precedenti. "Be', sì. Ma che dire di Grand Theft Auto V che fa guadagnare miliardi e l'amministratore delegato dice che potrebbero farlo pagare il doppio e la gente lo comprerebbe ancora?" Questo perché Grand Theft Auto è un caso speciale. Giochi come Evolve, che stanno cercando d'inventare nuove modalità di gioco e nuovi franchise, rappresentano dei rischi. Stiamo pagando di meno per giochi che non abbiamo mai avuto, eppure i budget di produzione sono saliti alle stelle. Ricordate che un gioco come Gears of War, che ha solo 9 anni, aveva un budget di 10 milioni di dollari. Due anni di Grand Theft Auto V? Stimato in 280 milioni di dollari.
Moltiplicate lo stipendio medio per il numero di sviluppatori, e si inizia ad avere un'idea. Diciamo che 150 persone hanno lavorato su Evolve per 4 anni. Ecco 150 persone con uno stipendio di 80.000 dollari per 4 anni. La stima estremamente approssimativa è di 48 milioni di dollari. Questa non include il marketing (questo gioco ha cartelloni in giro per New York City), la produzione, la distribuzione e i canoni. Riassumendo che il tutto costi circa 80 milioni di euro (si tratta di una stima approssimativa), il gioco dovrebbe vendere più di un milione di unità per essere redditizio e considerato un successo.
Editori come THQ e Midway sono falliti perché sono fallite troppe delle loro scommesse. Quando si ha un gioco come Tomb Raider, che inizialmente vende milioni di unità ed il suo editore è pubblicamente deluso dai risultati, è facile capire perché sia diventato così difficile conseguire un profitto se non si ha un marchio gigante e provato. I DLC diminuiscono questo rischio. Quando sono gestiti male dovrebbero essere attaccati da tutte le parti per proteggere il consumatore. Tuttavia, quando non sono offensivi, forniscono un altro cuscino di entrate per aiutare gli sviluppatori a provare concetti coraggiosi e nuovi IP. Anche se Evolve non è il migliore, o il gioco più sviluppato, un fallimento di un progetto di tale portata avrebbe ripercussioni enormi per i grandi editori che vogliono assumersi rischi per il futuro. L'innovazione è necessaria per evitare che ristagni questa industria creativa. Non voglio lamentarmi per alune skin inoffensive se questo significa che potrò continuare a giocare ai giochi che amo.
Fonte: clashtech.com

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